RASSEGNA EQUINA "COMANO
CAVALLI"
A Comano, nel mese di settembre, da oltre 40
anni, si rinnova un appuntamento speciale per gli amanti del mondo equestre: la
rassegna equina "Comano Cavalli".
Durante i tre giorni della manifestazione affluiscono infatti a Comano centinaia di equini e migliaia di
visitatori i quali possono assistere a convegni sul cavallo, spettacoli
equestri, rassegne morfologiche, parate di stalloni e manifestazioni
folkloristiche. Inoltre un mercatino di prodotti tipici lunigianesi
e stand gastronomici con specialità locali contribuiscono
a creare il clima ideale per una giornata da trascorrere a contatto con la
natura ed a privilegiare e promuovere il rapporto uomo-cavallo.

"Comano Cavalli" è nata per la valorizzazione del
cavallo locale un cavallo da lavoro, da sella e da carne di tipo medio pesante,
molto frugale che tradizionalmente viene allevato allo
stato brado sui pascoli dell’Appennino.
Una prima "Fiera Bestiame" fu realizzata
dall’Amministrazione Comunale di Comano nel 1967. A quell’epoca l’economia del
Comune si basava prevalentemente sull’allevamento di bovini, ovini ed equini
per cui la fiera, fortemente voluta dagli allevatori
locali, si caratterizzò soprattutto come mercato bestiame. Questa prima
manifestazione si tenne in un castagneto al centro del paese in uno spazio che
ben presto si rivelò esiguo. La terza domenica di settembre diventò infatti, negli anni successivi, un momento privilegiato per
la compra-vendita del bestiame della vallata del Taverone
e delle zone limitrofe.
Ben presto la fiera assunse dimensioni notevoli e, a fronte di un
sempre maggior numero di animali esposti e del notevole afflusso di pubblico,
si rese necessario spostare la manifestazione in
località Pianello dove fino ad oggi si è svolta una
rassegna che per le dimensioni, per la qualità dei capi esposti e per
l’afflusso del pubblico è sicuramente una delle più importanti della Toscana.

Negli anni che vanno da ’67 al ’87 la
fiera ebbe dunque caratteristiche prevalenti di mercato bestiame, anche se la
parte preponderante riguardava il settore equino, venivano regolarmente esposti
bovini, ovini e caprini.
Dall’88, sia per la crisi
dell’allevamento dei bovini, il cui numero diminuì drasticamente, sia per le
nuove normative in materia di prevenzione di epizozia
la manifestazione si indirizzò esclusivamente al settore equino e si classificò
come rassegna equina.
Negli ultimi anni infatti è aumentata la
partecipazione oltre che del "Cavallo di Comano" anche di cavalli da
sella di varie razze: dal Maremmano, all’Anglo Arabo Sardo, al Purosangue Arabo
ai cavalli di razze americane come Paint, Quarter Horse e Appaloosa.
Viste le dimensioni raggiunte dalla
manifestazioni anche lo spazio del castagneto del Pianello
è diventato ormai insufficiente. Sia per il numero di cavalli, sia per
l’esigenza di dare un servizio migliore agli allevatori, sia per questioni di
sicurezza si è reso necessario individuare una nuova
località in cui realizzare la manifestazione.
Le Amministrazioni comunali che si sono succedute hanno sempre
sostenuto il settore organizzando ogni anno
La
struttura, che è
stata inaugurata nel mese di settembre, del 2008 è attualmente in fase di
ultimazione grazie ad nuovo progetto col
quale si stà procedendo alla costruzione di un
maneggio coperto, di una nuova zona espositiva e un centro servizi. Sarà così
in grado di rispondere alle esigenze di una più moderna gestione della rassegna
equina che sicuramente rappresenta un momento estremamente
importante per l’economia di Comano e che potrà diventare punto di riferimento
per tutta la zootecnia della Provincia oltre ad essere un centro ippico in cui
potranno essere svolte tutta una serie di attività legate al cavallo quali
l’allevamento, il maneggio, la pensione cavalli, l’ ippoterapia ecc.

Gli scambi commerciali durante la manifestazione sono sempre
notevoli soprattutto per quanto riguarda i puledri di razza comanina,
nati nella primavera, che ormai tradizionalmente vengono
venduti in questa occasione. Inoltre il notevole afflusso di pubblico
rappresenta un’opportunità di lavoro per tutte le strutture ricettive del
paese.
Momento qualificante della Rassegna è
Il fatto, di per se importante perché il
riconoscimento ufficiale da parte della Regione di una manifestazione ormai
quarantennale era fortemente sentito da parte dell’Ente organizzatore, ha avuto
risonanza fra gli allevatori che partecipano in numero soddisfacente con
cavalli di razza Maremmana e Sella Italiano.
Tali soggetti che, risultano regolarmente
iscritti ai libri genealogici delle rispettive razze, vengono esaminati da
tecnici dell’A.P.A. e dai giudici dell’Istituto di
Incremento Ippico di Pisa, viene loro attribuito un punteggio ed i vincitori
delle varie categorie vengono premiati con targhe e medaglie mentre per tutti i
partecipanti è previsto, a cura della Regione Toscana, un rimborso spese.

Molto
apprezzati dal pubblico gli spettacoli equestri fra cui negli ultimi anni
ricordiamo quelli del Sig. Baudino di Cuneo, che ha
eseguito un numero di grande tecnica con i suoi cavalli, un frisone morello di
dimensioni impressionanti ed un arabo grigio, il
gruppo Giona Show Arena e il gruppo Rossano Ranch. Lo
scorso anno si sono esibiti i cavalieri della “Corte itinerante di Nasseta” con i loro splendidi maremmani
ed anche quest’anno saranno in fiera per divertirci ed emozionarci con
le loro rievocazioni dei tempi della transumanza quando i nostri vecchi
partivano d’autunno con le greggi per
raggiungere
Il
programma della 44^ "Comano Cavalli" prevede oltre alle consuete
rassegne morfologiche, spettacoli, gare di abilità ecc. un interessante
convegno dal titolo "I l cavallo
dell’Appennino,una opportunità per il territorio”.
