Comano Cavalli, 48° Edizione - 18, 19 e 20 Sett. 2015

A Comano, nel mese di settembre, da oltre 45 anni, si rinnova un appuntamento speciale per gli amanti del mondo equestre: la rassegna equina "Comano Cavalli". Durante i tre giorni della manifestazione affluiscono infatti a Comano centinaia di equini e migliaia di visitatori i quali possono assistere a convegni sul cavallo, spettacoli equestri, rassegne morfologiche, parate di stalloni e manifestazioni folkloristiche. Inoltre un mercatino di prodotti tipici lunigianesi e stand gastronomici con specialità locali contribuiscono a creare il clima ideale per una giornata da trascorrere a contatto con la natura ed a privilegiare e promuovere il rapporto uomo-cavallo.

 

"Comano Cavalli" è nata per la valorizzazione del cavallo locale un cavallo da lavoro, da sella e da carne di tipo medio pesante, molto frugale che tradizionalmente viene allevato allo stato brado sui pascoli dell'appennino. Una prima "Fiera Bestiame" fu realizzata dall'amministrazione Comunale di Comano nel 1967. a quell'epoca l'economia del Comune si basava prevalentemente sull'allevamento di bovini, ovini ed equini per cui la fiera, fortemente voluta dagli allevatori locali, si caratterizzò soprattutto come mercato bestiame. Questa prima manifestazione si tenne in un castagneto al centro del paese in uno spazio che ben presto si rivelò esiguo. La terza domenica di settembre diventò infatti, negli anni successivi, un momento privilegiato per la compra-vendita del bestiame della vallata del Taverone e delle zone limitrofe. Ben presto la fiera assunse dimensioni notevoli e, a fronte di un sempre maggior numero di animali esposti e del notevole afflusso di pubblico, si rese necessario spostare la manifestazione in località Pianello dove fino ad oggi si è svolta una rassegna che per le dimensioni, per la qualità dei capi esposti e per l'afflusso del pubblico è sicuramente una delle più importanti della Toscana.

 

Negli anni che vanno dal 1967 al 1987 la fiera ebbe dunque caratteristiche prevalenti di mercato bestiame, anche se la parte preponderante riguardava il settore equino, venivano regolarmente esposti bovini, ovini e caprini. Dal 1988 sia per la crisi dell'allevamento dei bovini, il cui numero diminuì drasticamente, sia per le nuove normative in materia di prevenzione di epizozia la manifestazione si indirizzò esclusivamente al settore equino e si classificò come rassegna equina. Negli ultimi anni infatti è aumentata la partecipazione oltre che del "Cavallo di Comano" anche di cavalli da sella di varie razze: dal Maremmano, all'anglo arabo Sardo, al Purosangue arabo ai cavalli di razze americane come Paint, QuarterHorse e appaloosa. Viste le dimensioni raggiunte dalla manifestazioni anche lo spazio del castagneto del Pianello è diventato ormai insufficiente. Sia per il numero di cavalli, sia per l'esigenza di dare un servizio migliore agli allevatori, sia per questioni di sicurezza si è reso necessario individuare una nuova località in cui realizzare la manifestazione. Le amministrazioni comunali che si sono succedute hanno sempre sostenuto il settore organizzando ogni anno la Rassegna Equina Comano Cavalli e l'amministrazione Comunale attuale ha realizzato, tramite un Patto Territoriale e con la partecipazione della Provincia di Massa Carrara , della Comunità Montana della Lunigiana, e del Parco Nazionale dell'appennino Tosco Emiliano e della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara il nuovo "Centro Fiere Comano Cavalli".

 

La struttura, che è stata inaugurata nel mese di settembre, del 2008 è attualmente in fase di ultimazione grazie ad nuovo progetto col quale si stà procedendo alla costruzione di un maneggio coperto, di una nuova zona espositiva e un centro servizi. Sarà così in grado di rispondere alle esigenze di una più moderna gestione della rassegna equina che sicuramente rappresenta un momento estremamente importante per l'economia di Comano e che potrà diventare punto di riferimento per tutta la zootecnia della Provincia oltre ad essere un centro ippico in cui potranno essere svolte tutta una serie di attività legate al cavallo quali l'allevamento, il maneggio, la pensione cavalli, l' ippoterapia ecc. Gli scambi commerciali durante la manifestazione sono sempre notevoli soprattutto per quanto riguarda i puledri di razza comanina, nati nella primavera, che ormai tradizionalmente vengono venduti in questa occasione. Inoltre il notevole afflusso di pubblico rappresenta un'opportunità di lavoro per tutte le strutture ricettive del paese. Momento qualificante della Rassegna è la Mostra Provinciale del Cavallo Maremmano e Sella Italiano, manifestazione zootecnica ufficiale della regione Toscana organizzata dall'associazione Provinciale allevatori di Massa Carrara e che è giunta ormai alla 12^ edizione. Il fatto, di per se importante perché il riconoscimento ufficiale da parte della Regione di una manifestazione ormai quarantennale era fortemente sentito da parte dell'Ente organizzatore, ha avuto risonanza fra gli allevatori che partecipano in numero soddisfacente con cavalli di razza Maremmana e Sella Italiano.

 

Tali soggetti che risultano regolarmente iscritti ai libri genealogici delle rispettive razze, vengono esaminati da tecnici dell'a.P.a. e dai giudici dell'Istituto di Incremento Ippico di Pisa, viene loro attribuito un punteggio ed i vincitori delle varie categorie vengono premiati con targhe e medaglie mentre per tutti i partecipanti è previsto, a cura della Regione Toscana, un rimborso spese. Molto apprezzati dal pubblico gli spettacoli equestri fra cui negli ultimi anni ricordiamo quelli del Sig. Baudino di Cuneo, che ha eseguito un numero di grande tecnica con i suoi cavalli, un frisone morello di dimensioni impressionanti ed un arabo grigio, il gruppo Giona Show arena e il gruppo Rossano Ranch. Lo scorso anno si sono esibiti i cavalieri della "Corte itinerante di Nasseta" con i loro splendidi maremmani ed anche quest'anno saranno in fiera per divertirci ed emozionarci con le loro rievocazioni dei tempi della transumanza quando i nostri vecchi partivano d'autunno con le greggi per raggiungere la Maremma e svernare in un clima più mite e tornare poi a primavera sui pascoli dell'appennino. Il programma della 44^ "Comano Cavalli" prevede oltre alle consuete rassegne morfologiche, spettacoli, gare di abilità ecc. un interessante convegno dal titolo "Il cavallo dell'appennino,una opportunità per il territorio".